Il money management nei CFD

Come forse già sai, avere un buon money management è molto importante se operi sui CFD.

Il money management ti permette di rischiare il “giusto” sul tuo capitale, senza esagerare.

Nei CFD, una giusta strategia di money management si applica facendo in modo che non puoi perdere ad operazione più di un certo capitale che scegli tu.

Tale capitale è di norma un piccola percentuale del tuo capitale totale.

Nella pratica, ciò avviene attraverso 2 accortezze.

1. Sempre mettere uno stop loss

Uno stop loss è un certo livello di prezzo al quale, se l’asset arriva, la tua trade si chiude in perdita.

E’ importantissimo immettere sempre lo stop loss nelle tue trade CFD. Non ti scordare mai. Solo così puoi attuare la tua strategia di money management.

2. Calibrare la quantità dell’asset

Oltre allo stop loss, è essenziale non esagerare nella quantità dell’asset che si trada. E’ buona regola calcolare la potenziale perdita a cui si andrà in contro se dovesse scattare lo stop loss.

Se tale perdita è troppo grande, è bene diminuire la quantità tradata.

Gli orizzonti temporali delle opzioni binarie

Le opzioni binarie sono prodotti derivati che, più di altri, sono adatti a un trading di breve termine. E questo è uno dei motivi per cui stanno avendo così tanto successo.

Ma quali sono i possibili orizzonti temporali su cui si può fare trading sulle opzioni binarie? Vediamoli.

1. Pochi secondi o pochi minuti

Si possono comprare opzioni binarie con scadenza a pochi minuti o addirittura secondi. Attenzione però: queste scadenze vanno usate con cautela.

A meno che non ci siano eventi macroeconomici rilevanti, infatti, strategie di trading con opzioni binarie a pochi secondi sono più simili alle scommesse che al trading.

Occhio dunque, non abusare delle scadenze troppo a breve termine.

2. Qualche ora

Questa è una scadenza più consona per operare sulle opzioni binarie. Sebbene sia comunque rischiosa

3. Fine giornata

Forse la scadenza fine giornata è la migliore in assoluto per operare sulle opzioni binarie. Specie se apri la trade a inizio giornata.

In questo modo puoi proprio guadagnare se, secondo le tue analisi, l’asset che scegli salirà o scendere rispetto al prezzo di apertura giornaliero.

4. Fine settimana o fine mese

Anche queste sono ottime scadenza per delle opzioni binarie. Specie se vuoi dare un po’ più di tempo per vedere realizzata la tua previsione.

Perché le opzioni binarie sono così popolari?

Negli ultimi tempi le opzioni binarie stanno veramente facendo un gran successo.

Sono tantissime le persone che si avvicinano a tali strumenti, un po’ per curiosità, un po’ perché sono interessate nell’arricchirsi.

Ma per quali motivi le opzioni binarie stanno avendo così tanta richiesta tra gli investitori privati?

Innanzitutto, la semplicità di utilizzo. Un’opzione binarie Alto/Basso è molto immediata da capire. E si sa, quello che è semplice da capire attira.

Anche se ricordo che le opzioni binarie sono strumenti derivati, e quindi prodotti altamente complessi. Ma il loro funzionamento, va detto, risulta semplice da capire.

L’altro grande motivo del successo delle opzioni binarie è l’orizzonte temporale.

Rispetto ai CFD, le opzioni binarie sono sicuramente investimenti più adatti al brevissimo termine.

Di conseguenza, esse stanno avendo una discreta popolarità anche perché si adattano a coloro vogliono fare trading su orizzonti molto temporali molto ridotti.

Quali sono le tipologie di sottostante per un CFD?

Un CFD è un prodotto derivato il cui valore dipende dal valore di un altro strumenti finanziario.

Per fare un esempio, un CFD su un’azione è un CFD il cui valore dipende dall’andamento reale dell’azione stessa. Per esempio, se in un certo periodo l’azione Amazon segna +3%, allora il CFD Amazon segnerà +3% nello stesso periodo.

Ma quali sono le tipologie di sottostante che un CFD può “seguire”?

Sono di diversi tipi. Vediamo i 4 più importanti.

1. Forex

Il forex è senza dubbio il mercato CFD più tradato. Nel forex sono scambiati coppie di cross valutari, come per esempio l’EUR/USD.

La grande volatilità del forex lo rende perfetto a operazioni di trading di breve termine, e per questo che è molto popolare tra i trader di CFD.

2. Indici di mercato

Un indice di mercato,come saprai, incorpora il rendimento di una certa somma di titoli azionari. Per esempio l’indice FTSE MIB incorpora i 40 titoli azionari italiani a più alta capitalizzazione.

E quindi il CFD, ad esempio, del FTSE MIB segue l’andamento dell’indice italiano.

Anche il trading sugli indici è molto popolare nel trading CFD.

3. Materie prime e metalli preziosi

Tra di essi, sicuramente il petrolio e l’oro sono i 2 asset più tradati.

Ma anche rame, zinco, argento, e molti altre materie prime sono validi asset da trader sui CFD.

4. Singole azioni

Anche le singole azioni posso essere oggetto di trading sui CFD.

In questo caso, però, non si avrà mai la scelta totale di tutte le azioni che si desidera, come la si ha chiaramente se si comprano azioni classiche.