Quali sono le tipologie di sottostante per un CFD?

Un CFD è un prodotto derivato il cui valore dipende dal valore di un altro strumenti finanziario.

Per fare un esempio, un CFD su un’azione è un CFD il cui valore dipende dall’andamento reale dell’azione stessa. Per esempio, se in un certo periodo l’azione Amazon segna +3%, allora il CFD Amazon segnerà +3% nello stesso periodo.

Ma quali sono le tipologie di sottostante che un CFD può “seguire”?

Sono di diversi tipi. Vediamo i 4 più importanti.

1. Forex

Il forex è senza dubbio il mercato CFD più tradato. Nel forex sono scambiati coppie di cross valutari, come per esempio l’EUR/USD.

La grande volatilità del forex lo rende perfetto a operazioni di trading di breve termine, e per questo che è molto popolare tra i trader di CFD.

2. Indici di mercato

Un indice di mercato,come saprai, incorpora il rendimento di una certa somma di titoli azionari. Per esempio l’indice FTSE MIB incorpora i 40 titoli azionari italiani a più alta capitalizzazione.

E quindi il CFD, ad esempio, del FTSE MIB segue l’andamento dell’indice italiano.

Anche il trading sugli indici è molto popolare nel trading CFD.

3. Materie prime e metalli preziosi

Tra di essi, sicuramente il petrolio e l’oro sono i 2 asset più tradati.

Ma anche rame, zinco, argento, e molti altre materie prime sono validi asset da trader sui CFD.

4. Singole azioni

Anche le singole azioni posso essere oggetto di trading sui CFD.

In questo caso, però, non si avrà mai la scelta totale di tutte le azioni che si desidera, come la si ha chiaramente se si comprano azioni classiche.